Rosalia alpina: un ospite illustre delle nostre montagne.

Anche quest'anno siamo lieti di mostrarvi le immagini di uno dei fiori all'occhiello dell'entomofauna del Matese: la Rosalia alpina. L'unico sito riproduttivo attualmente noto, per il terzo anno consecutivo, non ha tradito le aspettative consentendoci nei giorni scorsi di osservare due esemplari tra i quali una femmina in deposizione. Ricordiamo che questa bellissima specie, da molti considerata la più bella tra i coleotteri europei, un tempo era molto diffusa ma a causa della rarefazione dei siti idonei alla sua riproduzione negli anni è scomparsa da molte zone divenendo sempre più rara e correndo seri rischi di estinzione. Questo ha spinto le istituzioni a prendere misure atte a proteggerla. Rosalia alpina in Europa è protetta a diversi livelli: l’OCSE l’ha inserita tra le specie protette in tutti i paesi europei con la Convenzione di Berna del ‘79, l’UE l’ha classificata tra le specie prioritarie di interesse pubblico nella direttiva 92/94/CEE del Consiglio Europeo. Rosalia alpina è inoltre iscritta nelle liste rosse internazionali dell’ IUCN nella categoria VU (specie vulnerabile).Della Rosalia alpina abbiamo già parlato qui.

 

 

 

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