Visti da vicino: il tritone crestato

Il Tritone crestato (Triturus carnifex Laurenti, 1768) è un anfibio urodelo (munito di coda) appartenente alla famiglia Salamandridae. La specie vive quasi esclusivamente nell'Italia peninsulare fino alla Calabria centrale, pur essendo sporadicamente presente in Austria, Slovenia, Croazia, Svizzera meridionale e Baviera. Tra i tritoni del Matese è quello di dimensioni maggiori: può raggiungere infatti una lunghezza totale di 21 cm. I maschi, di regola più piccoli delle femmine, presentano una cresta dentellata sul dorso che è assente nelle femmine dove è  sostituita da un solco dorsale talvolta segnato da una striscia gialla. Nei maschi la coda compressa lateralmente presenta una vistosa banda laterale bianco-argentata mentre il capo e la gola sono ornati da screziature bianche e nere. Nelle femmine queste screziature sono meno vistose o addirittura assenti  ed anche la fascia caudale chiara è meno evidente. Il ventre è di un vivace giallo arancio cosparso di macchie nere.

 

 [Maschi di Triturus carnifex: si notino le vivaci screziature sulla testa.]

 

Triturus carnifex può essere attivo in acqua tutto l'anno, abitando le acque ferme o a debole scorrimento di stagni, laghi, pozze e fontanili ma di regola alterna alla vita acquatica periodi di vita terrestre durante i quali abita di preferenza ambienti boschivi freschi ed umidi ed è attivo soprattutto di notte. Nei mesi più freddi può andare in letargo rifugiandosi sotto tronchi o sassi. E' più facile incontrarlo in acqua a partire dall'inizio della primavera, periodo che coincide con la stagione riproduttiva. Il maschio dopo una complessa danza di corteggiamento rilascia una capsula gelatinosa (spermatofora) che successivamente viene raccolta dalla femmina. Dopo la fecondazione le femmine depongono fino a 300 uova in acqua attaccandole a piante acquatiche o altri supporti sommersi. Le uova si schiudono dopo circa dieci giorni e le larve conducono vita acquatica, nutrendosi di piccoli invertebrati. Gli adulti si nutrono di qualsiasi preda di dimensioni adeguate compresi i piccoli della sua stessa specie. La metamorfosi avviene a circa tre mesi dalla schiusa. Il tritone crestato raggiunge la maturità sessuale a circa tre anni di età e può vivere in natura fino a quattordici anni.

 

[La femmina di Triturus carnifex non presenta la caratteristica cresta sul dorso.]

 

Come accade per gran parte degli anfibi, il tritone crestato è minacciato soprattutto dalla modificazione e scomparsa degli ambienti in cui vive e si riproduce. La IUCN (lista rossa delle specie a rischio di estinzione) del 2011 classifica questa specie come LC (Least Concern, non minacciato) tuttavia nella nostra regione andrebbe classificata come vulnerabile (VU) o potenzialmente minacciata (NT) perché la sua distribuzione è frammentata e la sua presenza non è più stata confermata in diversi siti conosciuti.

 

 

 

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