Escursioni 2021

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Monte Raspato
Monte Raspato

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12 Gennaio - Monte Raspato (1.248 m)

Difficoltà: T (Turistico, adatto a tutti), nei mesi invernali in presenza di neve è tuttavia necessario un minimo di preparazione e abbigliamento adatto.

Distanza: 4,78 Km

Tempo di percorrenza: 2h

Percorso panoramico lungo il sentiero "Le Macchie", antichissima via di collegamento tra S. Gregorio ed il lago Matese, utilizzato per secoli dai pastori per raggiungere i pascoli. Lungo il percorso il caratteristico fontanile denominato "Acqua nevera". Il punto di partenza si raggiunge lungo la SS 158 dopo aver superato San Gregorio Matese voltando a sinistra all'incrocio in prossimità della chiesetta di S.Croce (località Nocenole).

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Percorso valle dell'Esule
Percorso valle dell'Esule

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13 Gennaio - Valle dell'Esule

Difficoltà: E (Escursionistico).

Distanza: 4,7 Km.

Tempo di percorrenza: circa 3 h per l'intera escursione (soste comprese).

Dislivello: 350 m

L'Esule è un ampio pianoro posto a circa 1300 m di quota al centro del quale si trovano un piccolo rifugio ed un fontanile. Il nome del luogo è legato ad una leggenda che ha come protagonista una certa principessa Jole che dopo aver perso il suo amato Fosco, morto in battaglia, abbandonò la sua casa e prese a vagare tra le montagne (per questo fu detta l'esule) fino a lasciarsi morire per il freddo e gli stenti. Secondo la leggenda il suo corpo fu ritrovato allo sciogliersi della neve proprio nel pianoro che da lei prese il nome. 

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Percorso Forre di Lavello
Percorso Forre di Lavello

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18 Gennaio - Forre di Lavello

Difficoltà: T (Turistico, adatto a tutti)

Tempo di percorrenza: 2h

Suggestivo percorso ad anello che costeggia il canyon scavato nei millenni dal fiume Titerno ai piedi del monte Cigno, a metà strada tra i comuni di Cerreto Sannita e Cusano Mutri. Lungo il percorso è possibile visitare diverse grotte: Grotta dei Briganti, Grotta delle Fate e Grotta dell'Elefante (quest'ultima più che una grotta è una rientranza nella parete rocciosa che prende il nome da una stalattite che ricorda la testa dell'animale).

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19 Gennaio - Piscina Cul di Bove

Difficoltà: E (Escursionistico).

Distanza: 4 Km.

Tempo di percorrenza: circa 2 h per l'intera escursione (soste comprese).

Dislivello: 150 m

Breve escursione in faggeta, con partenza dal passo del Perrone, nel cuore dell'Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro. L'area è nota soprattutto per l'ingresso, nelle vicinanze, della più profonda grotta del Matese: l'abisso Pozzo della Neve che con i suoi 1.048 m è la decima grotta in Italia per profondità.

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Gazza
Gazza

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6 Febbraio - Campo Figliolo

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2,40 h

Distanza: 8,33 Km

Dislivello: 465 m

Escursione al Campo Figliolo raggiunto questa volta utilizzando una via di accesso differente e meno impegnativa rispetto al "Sentiero delle Fate" (vedere escursione del 12 giugno 2016).

 

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Fosso dell'Esule
Fosso dell'Esule

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16 Febbraio - Fosso dell'Esule

Difficoltà: E (Escursionistico).

Le sorgenti che nascono sul pianoro dell'Esule (vedi escursione del 13 gennaio) alimentano un torrentello che, dopo aver attraversato il pianoro stesso, precipitano con un notevole salto in una piccola forra denominata Fosso dell'Esule. Qui l'acqua dà origine ad una spettacolare cascata prima di immettersi nel lago Matese alcune centinaia di metri più a valle. La fine dell'inverno è il periodo migliore per visitare questo spettacolo della natura: con lo scioglimento delle nevi il torrente raggiunge la sua portata massima e le basse temperature spesso impreziosiscono la cascata di magnifiche "sculture" di ghiaccio. Il Fosso dell'Esule è facilmente raggiungibile   sulla sponda settentrionale del lago Matese.

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Percorso Pianellone
Percorso Pianellone

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20 Febbraio - Il Pianellone

Difficoltà: T (Turistico, adatto a tutti).

Tempo di percorrenza:circa 1 h e 30'.

Dislivello: 150 m

Il "Pianellone" (1390 m) è una delle conche carsiche più ampie del Matese. Al limite meridionale del pianoro si trova un terrazza naturale che offre una spettacolare vista sul sottostante lago Matese. Il sentiero con partenza dal rifugio Monte Orso (1350 m), agevole e segnato, presenta un alternarsi di brevi salite e discese all'interno di magnifiche faggete e diviene pianeggiante una volta raggiunto il pianoro.

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Percorso Valle del Torano e Piana Le Gra
Percorso Valle del Torano e Piana Le Gra

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25 Febbraio - Valle del Torano e Piana Le Grassete

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: circa 5 h e 30'.

Distanza: 14,7 Km.

Dislivello: 558 m

Percorso ad anello con partenza da Piedimonte Matese attraverso la forra del Torano fino all'imbocco di Valle Orsara. Da qui proseguendo lungo la valle fino alla piana "Le Grassete". Per il ritorno, passando per Castello del Matese abbiamo utilizzato l'antica mulattiera Piedimonte-Castello. Escursione consigliata ad escursionisti con esperienza per la distanza notevole, inoltre il passaggio del "Malopasso" nella Valle del Torano presenta punti esposti piuttosto impegnativi.

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Percorso Valle del Lontro
Percorso Valle del Lontro

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28 Marzo - Valle del Lontro

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: circa 2h  dalla partenza all'arrivo (3h e15' per l'intera escursione).

Distanza: 7 Km

Dislivello: 720 m

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5 Aprile - Da Piedimonte al lago Matese

Difficoltà: EE.

Distanza: 21,4 km

Tempo di percorrenza:  7 h e 46'.

Dislivello: 1356 m

Raggiungere il lago Matese utilizzando gli antichi sentieri che per secoli sono stati le uniche vie di collegamento tra la pianura alifana e i pascoli dei monti: un viaggio sulle orme dei nostri antenati. Da Piedimonte Matese è stata utilizzata la mulattiera che dalla parte alta della cittadina conduce a Castello del Matese. Da qui il percorso sebbene segnato diventa poco evidente perchè in parte cementato o asfaltato ed il sentiero viene in più punti attraversato dalla Strada Statale 158. Superato San Gregorio Matese dal passo di Santa Croce si imbocca l'ampio sentiero a gradoni (le Macchie) che conduce al monte Raspato per poi scendere sulla sponda sud del Lago Matese attraversando le magnifiche faggete del "Parco D'Amore".

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Anemonoides ranunculoides
Anemonoides ranunculoides

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18 Aprile - Monte Sant'Angiolillo

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2h 40'

Distanza: 5,20 Km

Dislivello: 276 m

Ascesa al monte S. Angiolillo posto nel comune di San Potito Sannitico.. Il punto di partenza si raggiunge percorrendo la strada che da S.Potito Sannitico conduce al monte Ariola. Lasciate le auto nello slargo sulla destra poco dopo la fine dell'asfalto, si procede a piedi tornando indietro sulla strada per qualche metro: il sentiero segnato si imbocca sulla sinistra  pochi metri più in basso.

 

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Orchis purpurea
Orchis purpurea

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25 Aprile - Da Piedimonte alla Valle dell'Inferno

Difficoltà: EE.

Tempo di percorrenza: 8h 40'

Distanza: 17 Km

Dislivello: 638 m

 

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8 Maggio - Da Piedimonte al Monte Raspato

Difficoltà: EE.

Tempo di percorrenza: 6h

Distanza: 16,3 Km

Dislivello: 1.031 m

Raggiungere il monte Raspato utilizzando gli antichi sentieri che per secoli sono stati le uniche vie di collegamento tra la pianura alifana e i pascoli dei monti: un viaggio sulle orme dei nostri antenati. Da Piedimonte Matese è stata utilizzata la mulattiera che dalla parte alta della cittadina conduce a Castello del Matese. Da qui il percorso sebbene segnato diventa poco evidente perchè in parte cementato o asfaltato ed il sentiero viene in più punti attraversato dalla Strada Statale 158. Superato San Gregorio Matese dal passo di Santa Croce si imbocca l'ampio sentiero a gradoni (le Macchie) che conduce al monte Raspato.

 

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9 Maggio - Monte Mutria 

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 3 h

Distanza: 4,5 Km (complessivi tra andata e ritorno).

Dislivello: 350 m

Il Monte Mutria, luogo considerato sacro dai Sanniti, con i suoi 1823 m è la terza vetta del Matese. La sua posizione decentrata rispetto alle due maggiori vette, la Gallinola ed il Miletto, fa in modo che dalla sua sommità si possa godere di un magnifico panorama a 360°. Sono diversi i sentieri che conducono alla vetta, in questa occasione abbiamo utilizzato il più breve ed agevole con partenza da Bocca della Selva. La parte iniziale del tracciato (19A) è su strada asfaltata, quindi percorribile anche con le auto (fino a quota 1480 m) per poi seguire, dopo una breve impennata, la lunga cresta del monte che per buona parte coincide con il confine tra la Campania e il Molise. 

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16 Maggio - Ciorlano

Passeggiata botanica finalizzata alla raccolta di dati sulle orchidee spontanee nell'ambito del progetto "Atlante delle orchidee spontanee della Campania".

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22 Maggio - Torrente Vallantica

Difficoltà: T

Tempo di percorrenza: 2 h

Distanza: 3,6 Km (complessivi tra andata e ritorno).

Dislivello: 45 m

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23 Maggio - Civita di Cusano

Difficoltà: E

Tempo di percorrenza: 2 h

Distanza: 3,6 Km (complessivi tra andata e ritorno).

Dislivello: 176 m

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Asphodeline lutea
Asphodeline lutea

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29 Maggio - Campo Figliolo

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2,40 h

Distanza: 8,33 Km

Dislivello: 465 m

Escursione al Campo Figliolo raggiunto questa volta utilizzando una via di accesso differente e meno impegnativa rispetto al "Sentiero delle Fate" (vedere escursione del 12 giugno 2016).

 

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Ailano
Ailano

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4 Giugno - Monte San Silvestro

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Campo Rotondo
Campo Rotondo

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6 Giugno - Valle Janara

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: circa 2 h e 30' per l'intera escursione soste comprese.

Distanza: 4,5 Km.

Dislivello: 200 m

Valle Janara è uno dei luoghi più nascosti del Matese. Si tratta di una dolina carsica interamente circondata da faggete posta sul fianco orientale dell'omonimo monte. Vi si accede attraversando Campo Rotondo in direzione N, superato l'inghiottitoio si prosegue lungo il lieve pendio fino al margine della faggeta, punto di inizio del sentiero segnato.

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Pseudopanthera macularia
Pseudopanthera macularia

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12 Giugno - Monte Mutria

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 3 h

Distanza: 4,5 Km (complessivi tra andata e ritorno).

Dislivello: 350 m

Il Monte Mutria, luogo considerato sacro dai Sanniti, con i suoi 1823 m è la terza vetta del Matese. La sua posizione decentrata rispetto alle due maggiori vette, la Gallinola ed il Miletto, fa in modo che dalla sua sommità si possa godere di un magnifico panorama a 360°. Sono diversi i sentieri che conducono alla vetta, in questa occasione abbiamo utilizzato il più breve ed agevole con partenza da Bocca della Selva. La parte iniziale del tracciato (19A) è su strada asfaltata, quindi percorribile anche con le auto (fino a quota 1480 m) per poi seguire, dopo una breve impennata, la lunga cresta del monte che per buona parte coincide con il confine tra la Campania e il Molise. 

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Orthetrum cancellatum
Orthetrum cancellatum

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Stitched_001
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20 Giugno - Dalla Falode al Pianellone

Difficoltà: EE.

Tempo di percorrenza: circa 5 h.

Distanza: 11,2 Km.

Dislivello: 400 m

Il "Pianellone" (1390 m) è una delle conche carsiche più ampie del Matese. Al limite meridionale del pianoro si trova un terrazza naturale che offre una spettacolare vista sul sottostante lago Matese. In questa occasione lo abbiamo raggiunto partendo dalla coop. Falode, utilizzando il sentiero che partendo dalla loc. Concone delle Rose si snoda all'ombra di magnifiche faggete passando per la Grotta dell'Orso per poi immettersi in quello proveniente dal Rifugio Monte Orso (vedi escursione del 20 febbraio 2020).

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27 Giugno - Campo dell'Arco da Capo d'Acqua

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 3 h (soste comprese).

Distanza: 5,20 Km

Dislivello: 360 m

Il Campo dell'Arco è un ampio pianoro carsico posto lungo il crinale meridionale del Monte Miletto a circa 1.500 m di quota. Il campo prende il nome da una curiosa formazione rocciosa a forma di arcata, modellata dall'acqua e dai ghiacci nel corso dei millenni. Nei pressi dell'arco è possibile visitare anche l'omonimo inghiottitoio, una piccola grotta poco profonda. Sono diversi i sentieri che conducono al campo, in questa occasione per raggiungerlo abbiamo utilizzato il sentiero che dalla Loc. Capo D'Acqua sul versante molisano costeggia il Colle del Monaco e attraversa il Campo delle Ortiche. 

 

 

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3 Luglio - Campo Figliolo

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2,40 h

Distanza: 8,33 Km

Dislivello: 465 m

Escursione al Campo Figliolo raggiunto questa volta utilizzando una via di accesso differente e meno impegnativa rispetto al "Sentiero delle Fate" (vedere escursione del 12 giugno 2016).

 

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Melanargia galathea
Melanargia galathea

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10 Luglio - Campo dell'Acero

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 3 h

Distanza: 3,5 Km .

Dislivello: 400 m

Il Campo dell'Acero è un ampio pianoro posto a circa 1500 m di quota sul versante meridionale del Miletto, posto tra due strette gole (la Rava Matese ad ovest e la sorgente delle Tornore ad est). Il percorso si snoda per il primo tratto su un'ampia strada sterrata fino ad uno spiazzo dal quale si continua seguendo un sentiero tracciato che si inerpica all'interno di magnifiche faggete. Degno di nota lungo il percorso uno spazio aperto denominato "Pezza la Stella" che offre una spettacolare vista sulla Piana delle Sècine.

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Campo Rotondo
Campo Rotondo

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25 Luglio - Monte Janara

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: circa 4 h per l'intera escursione.

Distanza: 7 Km (A/R).

Dislivello: 425 m

Il monte Janara con i suoi 1.575 m di altitudine è la quarta cima del Matese. Secondo una leggenda il luogo sarebbe abitato dallo spettro di un uomo che aveva assassinato il signore di Prata dopo che quest'ultimo aveva preteso di esercitare lo ius primae noctis sulla sua futura sposa. Datosi alla fuga, l'uomo fu raggiunto ed ucciso proprio sul monte Janara dalle guardie. Si racconta che di notte lo spettro compaia saltando da una rupe all'altra chiedendo vendetta. Il percorso con partenza da Campo Rotondo (1.150 m) è uno dei più usati per raggiungere la vetta ma è possibile partire anche da Valle Agricola o risalire il versante Nord dalla Piana delle Secine. In questa occasione abbiamo guadagnato la vetta passando per la sottostante Valle Janara e proseguendo con un fuori pista piuttosto impegnativo lungo il fianco meridionale del monte.

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26 Luglio - I Circhi Glaciali dell'Aquilania

Difficoltà: EE - Percorso impegnativo riservato ad escursionisti esperti. La traccia per buona parte del percorso non è segnata e comporta in più punti l'attraversamento di ripidi ghiaioni. Il "tratturo preistorico" è assolutamente sconsigliabile a persone impressionabili o a chi teme l'altezza.

Tempo di percorrenza: 8 h 

Distanza: 12,7 km

Dislivello: 600 m

Percorso ad anello che consente di visitare alcuni dei luoghi più spettacolari e incontaminati del Matese: i circhi glaciali del Folubrico e del Fondacone, ampi anfiteatri naturali scavati dall'azione erosiva dei ghiacciai che qui avevano sede durante le glaciazioni (l'ultima risale a circa 10-12.000 anni fa). Per la descrizione del percorso rimandiamo all'escursione del 2 giugno 2015. In questa occasione per l'ascesa al Miletto abbiamo utilizzato il ripido canalino che costeggia il monte Pandoro all'interno della Conca Grande. 

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Volpe (Vulpes vulpes).
Volpe (Vulpes vulpes).

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1° Agosto - Monte Mutria dal passo del Perrone

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 6 h (soste comprese)

Distanza: 10,5 Km

Dislivello: 652 m

La terza cima del Matese raggiunta questa volta partendo dal valico del Perrone (1257 m) procedendo poi per Serra di Macchia Strinata (1520 m) quindi lungo la cresta del monte fino alla vetta (1823 m).

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7 Agosto - La Gallinola (1.923 m s.l.m.)

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2 h

Distanza: 6 Km .

Dislivello: 300 m

La Gallinola con i suoi 1923 m è la seconda vetta del Matese. Posta a cavallo del confine tra Campania e Molise rappresenta un "classico" dell'escursionismo matesino. Sono diversi i sentieri che conducono alla vetta raggiungibile sia dal versante campano che da quello molisano. Noi abbiamo utilizzato uno dei più brevi ed agevoli con partenza dal Piano della Corte (1627 m), un pianoro raggiungibile attraverso la strada provinciale (SP106) che dalla Sella del Perrone conduce a Campitello Matese. Il sentiero segnato ha inizio sul lato destro della piccola cresta al centro del pianoro. 

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La Gallinola
La Gallinola

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14 Agosto - Monte Miletto (2.050 m s.l.m.)

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 3 h

Distanza: 6 Km .

Dislivello: 600 m

Una delle vie più brevi e meno impegnative per raggiungere la cima del Miletto con partenza da Campitello Matese seguendo la pista che conduce al rifugio del Caprio.

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3 Settembre - Valle del Torano

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Distanza: 8,7 km

Tempo di percorrenza: 4h.

Dislivello: 250 m

La valle del Torano è una stretta forra scavata nel corso dei millenni dalla forza erosiva dell'omonimo torrente. Il percorso con partenza da Piedimonte Matese si snoda tra spettacolari pareti verticali e consente di attraversare per intero la stretta valle fino all'imbocco di Valle Orsara. Lungo il sentiero due spettacolari cascate. In questa occasione per il ritorno a Piedimonte abbiamo raggiunto la cittadina di Castello utilizzando poi per la discesa l'antica mulattiera che collega le due città.

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Coenonympha pamphilus
Coenonympha pamphilus

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12 Settembre - Monte Miletto da San Michele

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25 Settembre - Monte Miletto (direttissima).

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: 3h 25'

Distanza: 3,8 Km

Dislivello: 1000 m

Ascesa della principale vetta del Matese lungo una delle vie più brevi (ed impegnative) del versante occidentale.

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23 Ottobre - Monte Mutria.

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 3 h

Distanza: 4,5 Km (complessivi tra andata e ritorno).

Dislivello: 350 m

Il Monte Mutria, luogo considerato sacro dai Sanniti, con i suoi 1823 m è la terza vetta del Matese. La sua posizione decentrata rispetto alle due maggiori vette, la Gallinola ed il Miletto, fa in modo che dalla sua sommità si possa godere di un magnifico panorama a 360°. Sono diversi i sentieri che conducono alla vetta, in questa occasione abbiamo utilizzato il più breve ed agevole con partenza da Bocca della Selva. La parte iniziale del tracciato (19A) è su strada asfaltata, quindi percorribile anche con le auto (fino a quota 1480 m) per poi seguire, dopo una breve impennata, la lunga cresta del monte che per buona parte coincide con il confine tra la Campania e il Molise. 

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28 Ottobre - Monte Miletto e Valle del Fondacone.

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: circa 6 h per l'intera escursione soste comprese.

Distanza: 10 Km.

Dislivello: 600 m

La Valle del Fondacone, il maggiore dei circhi glaciali del Matese è uno dei luoghi più spettacolari dell'intero massiccio. Da Campitello Matese (1450 m) abbiamo raggiunto la vetta del Miletto (2050 m) passando per il rifugio del Caprio. Dopo una meritata sosta proseguiamo verso Forca di Cane e  da qui raggiungiamo il Fondacone costeggiando il canalone a monte della valle (alla base del versante settentrionale del Colle Tamburo). Per il ritorno a Campitello abbiamo utilizzato il consueto percorso del tratturo preistorico - stazzo dei pastori - grotta delle Ciaole (vedi escursione del 2 giugno 2015).

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Ardea cinerea
Ardea cinerea

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30 Ottobre - Valle dell'Esule e Campo dell'Arco.

Difficoltà: E (Escursionistico).

Distanza: 8,51 Km.

Tempo di percorrenza: circa 3 h 30' per l'intera escursione (soste comprese).

Dislivello: 500 m

L'Esule è un ampio pianoro posto a circa 1300 m di quota al centro del quale si trovano un piccolo rifugio ed un fontanile. Il nome del luogo è legato ad una leggenda che ha come protagonista una certa principessa Jole che dopo aver perso il suo amato Fosco, morto in battaglia, abbandonò la sua casa e prese a vagare tra le montagne (per questo fu detta l'esule) fino a lasciarsi morire per il freddo e gli stenti. Secondo la leggenda il suo corpo fu ritrovato allo sciogliersi della neve proprio nel pianoro che da lei prese il nome. In questa occasione dall'Esule abbiamo raggiunto il vicino Campo dell'Arco.

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6 Novembre - Sentiero delle Fate e Campo Figliolo.

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 4,30 h

Distanza: 8,45 Km

Dislivello: 680 m

Il Campo Figliolo è uno dei luoghi più incontaminati del Matese. Sono diverse le vie per accedervi, noi abbiamo utilizzato il cosiddetto "Sentiero delle Fate", un largo sentiero che ha inizio sulla sponda nord del lago di Gallo Matese snodandosi in un boschetto dall'aspetto fiabesco tra enormi macigni e muretti a secco ricoperti di muschio. Superato il bosco si gode del bellissimo panorama del lago che diventa più suggestivo man mano che si sale di quota. Un'escursione decisamente consigliabile, per la rara bellezza del luogo, a chi abbia un minimo di allenamento alla camminata. 

 

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4 Dicembre - Monte Mutria (1.823 m).

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 3 h

Distanza: 4,5 Km (complessivi tra andata e ritorno).

Dislivello: 350 m

Il Monte Mutria, luogo considerato sacro dai Sanniti, con i suoi 1823 m è la terza vetta del Matese. La sua posizione decentrata rispetto alle due maggiori vette, la Gallinola ed il Miletto, fa in modo che dalla sua sommità si possa godere di un magnifico panorama a 360°. Sono diversi i sentieri che conducono alla vetta, in questa occasione abbiamo utilizzato il più breve ed agevole con partenza da Bocca della Selva. La parte iniziale del tracciato (19A) è su strada asfaltata, quindi percorribile anche con le auto (fino a quota 1480 m) per poi seguire, dopo una breve impennata, la lunga cresta del monte che per buona parte coincide con il confine tra la Campania e il Molise.