13 Gennaio - Sentiero dei Monaci

Difficoltà: E. 

Tempo di percorrenza: 4h

Distanza: 7.58 Km

Dislivello: 750 m

Il "Sentiero dei monaci" era nell'antichità la via di collegamento tra Castello del Matese ed il monastero di S.Maria Occorrevole sul monte Muto. Il punto di partenza, poco visibile, si raggiunge, superata la torretta dei cistercensi, voltando subito a destra alla fine della discesa in cemento che conduce all'ingresso di Valle Orsara. Si procede quindi per circa 20 m in direzione della Valle del Torano fino ad incontrare sulla sinistra il tracciato in salita del sentiero. Qui vi presentiamo una versione "allargata" del percorso fatto nel senso inverso con partenza e arrivo in Piedimonte Matese: per raggiungere Monte Muto abbiamo utilizzato la "via vecchia" per S.Pasquale mentre per la discesa da Castello del Matese abbiamo utilizzato l'antica mulattiera che collega le due cittadine. L'intero percorso è ricco di punti di interesse tra i quali segnaliamo la basilica settecentesca di S.M. Maggiore, l'antico quartiere di S.Giovanni, la cappella del Purgatorio, la torretta e i resti delle mura del monastero dei cistercensi, il santuario francescano di S. M. Occorrevole e l'annessa "solitudine", luogo di preghiera e meditazione immerso in un bosco di lecci secolari. 

27 Gennaio - Grotta di S. Michele (Faicchio)

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2 h

Distanza: 1,5 Km .

Dislivello: 234 m

Situata sul fianco meridionale del monte Monaco di Gioia a circa 500 m s.l.m. questa grotta venne adibita al culto di S.Michele dai Longobardi intorno al 700, sorte avuta anche da altre grotte dell'area matesina. Le pareti interne sono ornate da pregevoli affreschi risalenti al XII secolo. La grotta è raggiungibile attraverso un sentiero a gradoni recentemente ristrutturato che in alcuni tratti presenta pendenze notevoli. Il punto di partenza si raggiunge svoltando a sinistra subito dopo il convento del SS. Salvatore (S.Pasquale) fino ad incontrare sulla sinistra una tabella informativa che segnala l'inizio del sentiero. 

 

14 Febbraio - Forra del Torano

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Distanza: 5,6 km

Tempo di percorrenza: 3h 30'.

Dislivello: 250 m

La valle del Torano è una stretta forra scavata nel corso dei millenni dalla forza erosiva dell'omonimo torrente. Il percorso con partenza da Piedimonte Matese si snoda tra spettacolari pareti verticali e consente di attraversare per intero la stretta valle fino all'imbocco di Valle Orsara. Lungo il sentiero due spettacolari cascate. In questa occasione per il ritorno a Piedimonte abbiamo raggiunto la cittadina di Castello utilizzando poi per la discesa l'antica mulattiera che collega le due città.

16 Febbraio - Monte Raspato (1.248 m)

Difficoltà: T (Turistico), nei mesi invernali in presenza di neve è tuttavia necessario avere un minimo di preparazione e abbigliamento adatto.

Tempo di percorrenza: 2h

Percorso panoramico lungo il sentiero "Le Macchie", antichissima via di collegamento tra S. Gregorio ed il lago Matese, utilizzato per secoli dai pastori per raggiungere i pascoli. Lungo il percorso il caratteristico fontanile denominato "Acqua nevera". Il punto di partenza si raggiunge lungo la SS 158 dopo aver superato San Gregorio Matese voltando a sinistra all'incrocio in prossimità della chiesetta di S.Croce (località Nocenole).

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17 Febbraio - Valle dell'Esule

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: circa 3 h per l'intera escursione (soste comprese).

Dislivello: 350 m

Il pianoro dell'Esule è un ampio pianoro posto a circa 1300 m di quota al centro del quale si trovano un piccolo rifugio ed un fontanile. Il nome del luogo è legato ad una leggenda che ha come protagonista una certa principessa Jole che dopo aver perso il suo amato Fosco, morto in battaglia, abbandonò la sua casa e prese a vagare tra le montagne (per questo fu detta l'esule) fino a lasciarsi morire per il freddo e gli stenti. Secondo la leggenda il suo corpo fu ritrovato allo sciogliersi della neve proprio nel pianoro che da lei prese il nome. In questa occasione lo abbiamo raggiunto partendo dalla chiesetta di S.Michele, sulle sponde settentrionali del lago Matese mentre per la discesa abbiamo utilizzato il sentiero posto a Nord-Est del campo, realizzando così un percorso ad anello. Si tratta di un'escursione consigliabile per la magnifica vista sul lago.

3 Marzo - Vallone dell'Inferno

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza:circa 3h e 30' dalla partenza all'arrivo (soste comprese).

Distanza: 9,3 Km

Dislivello: 350 m

16 Marzo - Valle del Lontro

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: circa 2h  dalla partenza all'arrivo (3h e15' per l'intera escursione).

Distanza: 7 Km

Dislivello: 720 m

24 Marzo - Campo dell'Arco

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: 3 h e 30' (soste comprese).

Dislivello: 500 m

Il Campo dell'Arco è un ampio pianoro carsico posto lungo il crinale meridionale del Monte Miletto a circa 1.500 m di quota. Il campo prende il nome da una curiosa formazione rocciosa a forma di arcata, modellata dall'acqua e dai ghiacci nel corso dei millenni. Nei pressi dell'arco è possibile visitare anche l'omonimo inghiottitoio, una piccola grotta poco profonda. Sono diversi i sentieri che conducono al campo, in questa occasione per raggiungerlo abbiamo utilizzato il sentiero che risale la cresta (schiena d'asino) sulla destra orografica della Forra/Varo della Cannella.

 

 

31 Marzo - Campo Figliolo

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2,40 h

Distanza: 8 Km

Dislivello: 200 m

Escursione al Campo Figliolo raggiunto questa volta utilizzando una via di accesso differente e meno impegnativa rispetto al "Sentiero delle Fate" (vedere escursione del 12 giugno 2016).

 

6 Aprile - Monte Mutria

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: circa 4 h per l'intera escursione.

Distanza: 10 Km totali tra andata e ritorno.

Dislivello: 600 m

La terza cima del Matese raggiunta questa volta partendo dal valico del Perrone (1257 m) procedendo poi per Serra di Macchia Strinata (1520 m) quindi lungo la cresta del monte fino alla vetta (1823 m).

25 Aprile - Monte Gallinola (1923 m)

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2 h

Distanza: 6 Km .

Dislivello: 300 m

La Gallinola con i suoi 1923 m è la seconda vetta del Matese. Posta a cavallo del confine tra Campania e Molise rappresenta un "classico" dell'escursionismo matesino. Sono diversi i sentieri che conducono alla vetta raggiungibile sia dal versante campano che da quello molisano. Noi abbiamo utilizzato uno dei più brevi ed agevoli con partenza dal Piano della Corte (1627 m), un pianoro raggiungibile attraverso la strada provinciale (SP106) che dalla Sella del Perrone conduce a Campitello Matese. Il sentiero segnato ha inizio sul lato destro della piccola cresta al centro del pianoro. 

28 Aprile - Monte Miletto (2050 m)

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Distanza: 5 km

Tempo di percorrenza: 3h (soste comprese).

Dislivello: 1000 m

L'ascesa alla principale vetta del Matese risalendo il crinale (schiena d'asino) sulla destra orografica della forra Varo della Cannella. In questa occasione abbiamo fatto una breve digressione al Campo dell'Arco per poi riprendere il sentiero che dalla loc. "Pastabianca" conduce alla vetta.

1° Maggio - Le colline di Ciorlano

Passeggiata botanica finalizzata alla raccolta di dati sulle orchidee spontanee nell'ambito del progetto "Atlante delle orchidee spontanee della Campania".

8 Maggio - La Leonessa

Difficoltà: T (Turistico, adatto a tutti).

Qualche chilometro ad est del comune di Cerreto Sannita si trova la Morgia Sant'Angelo, un imponente monolito calcareo alto 35 m conosciuto come "leonessa" per la notevole somiglianza con questo animale. Alla base del monolito si trova una interessante grotta sede di insediamenti umani fin dalla preistoria adibita in tempi più recenti (non diversamente da quanto accaduto per molte altre grotte dell'area matesina) a cappella dedicata al culto di San Michele Arcangelo. Più che un'escursione si tratta di una agevole passeggiata che consigliamo per la bellezza del paesaggio: la zona è disseminata di rocce dalle forme curiose frutto dell'erosione come la cosiddetta "pietra fellara" poco distante dalla leonessa. Il luogo è interessante anche dal punto di vista naturalistico per la presenza di numerose specie di orchidee spontanee, di uccelli rapaci e per i tanti affioramenti d'acqua.

 

12 Maggio - La grotta delle mammelle

Difficoltà: T (turistico).

Tempo di percorrenza: 2h per l'intera escursione. 

Dislivello: 150 m

 

17 Maggio - Serra Campo di Fave

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 3h per l'intera escursione. 

Dislivello: 500 m

Il versante settentrionale del monte Muto è caratterizzato da ripide pareti che calano a strapiombo per diverse centinaia di metri verso le sottostanti Valle Orsara e piana le Grassete. L'area sommitale del monte che supera di poco i 1000 m è una terrazza naturale (Serra Campo di Fave) che offre uno dei panorami più spettacolari del Matese. Le propaggini occidentali ospitano una delle rare popolazioni spontanee di Pino nero (Pinus nigra subsp. nigra) del Matese. Nel mese di maggio la fioritura delle iris (Iris cfr. relicta), insieme a quella di innumerevoli specie di orchidee spontanee, offre uno spettacolo straordinario. La cima è raggiungibile utilizzando il primo tratto del "sentiero dei monaci" che costeggia il monastero di S. M. Occorrevole, prendendo dopo qualche centinaio di metri la diramazione sulla destra.

 

1° Giugno - Monte Mutria dal Passo del Perrone

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: circa 4 h per l'intera escursione.

Distanza: 10 Km totali tra andata e ritorno.

Dislivello: 600 m

La terza cima del Matese raggiunta questa volta partendo dal valico del Perrone (1257 m) procedendo poi per Serra di Macchia Strinata (1520 m) quindi lungo la cresta del monte fino alla vetta (1823 m).

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9 Giugno - La Gola del Falco

Difficoltà: EE

Tempo di percorrenza: circa 4 h per l'intera escursione.

Distanza: 600 m 

Dislivello: 250 m

La Gola del Falco è un'ampia e scoscesa forra posta sulle ponde settentrionali del lago Matese. Luogo di rara bellezza per la presenza di ruscelli, cascate e cavità naturali ma di difficile accesso per l'assenza di un vero sentiero e per le pendenze notevoli. A chi volesse visitare questo angolo di natura incontaminata consigliamo di affidarsi a qualche guida esperta del luogo.

16 Giugno - Dal Pianellone al Piano della Corte

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: circa 3 h per l'intera escursione.

Distanza: 5 km

Dislivello: 300 m

Il "Pianellone" (1390 m) è una delle conche carsiche più ampie del Matese. Al limite meridionale del pianoro si trova un terrazza naturale che offre una spettacolare vista sul sottostante lago Matese. In questa occasione abbiamo raggiunto il pianoro partendo dal rifugio Vallatari proseguendo poi dall'affaccio sul lago lungo la cresta fino al Piano della Corte (utilizzando il sentiero segnato). Da qui siamo tornati al punto di partenza seguendo la strada provinciale SP106.

23 Giugno - Monte Gallinola dal versante orientale

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 4 h per l'intera escursione, soste comprese.

Distanza: 5,5 Km .

Dislivello: 385 m

Percorso fuori pista per raggiungere la seconda cima del Matese costeggiando le ripide e spettacolari pareti del versante orientale.

30 Giugno - Monte Miletto da Capo d'Acqua

Difficoltà: E (Escursionistico ).

Tempo di percorrenza: 3h 45' totali, soste comprese.

Distanza: 8 Km (totali)

Dislivello: 600 m

La principale vetta del Matese con partenza dal versante Molisano in loc. Capo d'Acqua. Dal punto di partenza si procede lungo il sentiero che attraversa Campo delle Ortiche fino allo scollinamento nei pressi di Campo dell'Arco e qui ci si immette sul sentiero che costeggiando il campo conduce al valico di Forca di Cane e quindi alla vetta. 

 

14 Luglio - Campo Figliolo

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2,40 h

Distanza: 8 Km

Dislivello: 200 m

Escursione al Campo Figliolo raggiunto questa volta utilizzando una via di accesso differente e meno impegnativa rispetto al "Sentiero delle Fate" (vedere escursione del 12 giugno 2016).

 

21 Luglio - Grotta delle Ciaole

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 1h e 30'

Distanza: 3 Km .

Dislivello: 200 m

Qualche km ad ovest di Campitello Matese ai piedi di Monte Miletto si trova un piccolo anfiteatro naturale scavato nella roccia da antichi ghiacciai. Il luogo presenta spettacolari pareti verticali ricche di fenditure e grotte. Quella di maggiori dimensioni, conosciuta col nome di Grotta delle Ciaole (dal dialettale ciàola= cornacchia), è percorribile senza grosse difficoltà per una decina di metri e dal suo interno scaturisce una piccola sorgente. Il luogo, molto bello, si raggiunge dopo circa 40 minuti di cammino lungo un sentiero tracciato che si snoda per gran parte all'interno di una bellissima faggeta.

27 Luglio - Campo dell'Acero

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 3 h

Distanza: 3,5 Km .

Dislivello: 400 m

Il Campo dell'Acero è un ampio pianoro posto a circa 1500 m di quota sul versante meridionale del Miletto, posto tra due strette gole (la Rava Matese ad ovest e la sorgente delle Tornore ad est). Il percorso si snoda per il primo tratto su un'ampia strada sterrata fino ad uno spiazzo dal quale si continua seguendo un sentiero tracciato che si inerpica all'interno di magnifiche faggete. Degno di nota lungo il percorso uno spazio aperto denominato "Pezza la Stella" che offre una spettacolare vista sulla Piana delle Sècine.

11 Agosto - Monte Janara (1575 m s.l.m.)

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: circa 4 h per l'intera escursione.

Distanza: 7 Km (A/R).

Dislivello: 425 m

Il monte Janara con i suoi 1.575 m di altitudine è la quarta cima del Matese. Secondo una leggenda il luogo sarebbe abitato dallo spettro di un uomo che aveva assassinato il signore di Prata dopo che quest'ultimo aveva preteso di esercitare lo ius primae noctis sulla sua futura sposa. Datosi alla fuga, l'uomo fu raggiunto ed ucciso proprio sul monte Janara dalle guardie. Si racconta che di notte lo spettro compaia saltando da una rupe all'altra chiedendo vendetta. Il percorso con partenza da Campo Rotondo (1.150 m) è uno dei più usati per raggiungere la vetta ma è possibile partire anche da Valle Agricola o risalire il versante Nord dalla Piana delle Secine. In questa occasione abbiamo guadagnato la vetta passando per la sottostante Valle Janara e proseguendo con un fuori pista piuttosto impegnativo lungo il fianco meridionale del monte.

18 Agosto - Forra delle Tornore

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: 2 h

Distanza: 1,4 Km

Dislivello: 250 m

Quella de "le Tornore" è una delle tante forre scavate nei millenni dall'acqua che scaturisce dallo scioglimento delle nevi del Monte Miletto. Posta sul versante occidentale del monte è accessibile dal basso per circa un terzo della sua lunghezza grazie ad una scala in cemento che si insinua in uno stretto passaggio. Superata la scala si può continuare costeggiando il ruscello per circa un centinaio di metri fino a quando un salto impedisce di proseguire. Ma la parte più spettacolare della forra, che presenta diverse cascate, si trova a monte del salto che può essere aggirato percorrendo la stradina che si inerpica sulla sinistra orografica e che attraversa il ruscello in prossimità del fontanile posto all'ingresso della gola. La strada, asfaltata per un primo tratto, si trasforma poi in uno sterrato che termina sulla sommità del colle da dove inizia il sentiero che conduce al tratto superiore della forra.

 

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31 Agosto - Conca Grande, Pandoro e Monte Miletto.

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza: 4 h per l'intera escursione.

Distanza: 7,4 Km

Dislivello: 600 m

Un percorso alternativo per raggiungere ma maggiore cima del Matese. Da Campitello raggiungiamo il circo glaciale della Conca Grande sul versante Nord Orientale del Miletto. Attraversata la morena delle "Lavarelle" risaliamo fino alla cresta del circo utilizzando il ripido canalino a destra del Pandoro. Da qui raggiungiamo il piccolo rifugio con ripetitore e quindi la vetta del Miletto. Dopo una meritata sosta riscendiamo verso il rifugio del Caprio e da qui ritorniamo, lungo l'omonima pista, a Campitello. Percorso piuttosto impegnativo, specie nella prima parte:  l'attraversamento della Conca Grande presenta pendenze notevoli, sui ghiaioni rotolano sassi a valle quasi ad ogni passo, è quindi prudente mantenere una certa distanza tra gli escursionisti nei tratti meno stabili.

 

15 Settembre - La Gallinola (1923 m s.l.m.)

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2 h

Distanza: 6 Km .

Dislivello: 300 m

La Gallinola con i suoi 1923 m è la seconda vetta del Matese. Posta a cavallo del confine tra Campania e Molise rappresenta un "classico" dell'escursionismo matesino. Sono diversi i sentieri che conducono alla vetta raggiungibile sia dal versante campano che da quello molisano. Noi abbiamo utilizzato uno dei più brevi ed agevoli con partenza dal Piano della Corte (1627 m), un pianoro raggiungibile attraverso la strada provinciale (SP106) che dalla Sella del Perrone conduce a Campitello Matese. Il sentiero segnato ha inizio sul lato destro della piccola cresta al centro del pianoro. 

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26 Settembre - Dalla Crocella a Calvarusio

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29 Settembre - Vallone dell'Inferno

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti).

Tempo di percorrenza:circa 4h e 30' per l'intera escursione (soste comprese).

Distanza: 9,3 Km

Dislivello: 350 m

6 Ottobre - Monte Mutria (1823 m s.l.m.)

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2 h

Distanza: 4,3 Km (complessivi tra andata e ritorno).

Dislivello: 350 m

Il Monte Mutria, luogo considerato sacro dai Sanniti, con i suoi 1823 m è la terza vetta del Matese. La sua posizione decentrata rispetto alle due maggiori vette, la Gallinola ed il Miletto, fa in modo che dalla sua sommità si possa godere di un magnifico panorama a 360°. Sono diversi i sentieri che conducono alla vetta, in questa occasione abbiamo utilizzato il più breve ed agevole con partenza da Bocca della Selva. La parte iniziale del tracciato (19A) è su strada asfaltata, quindi percorribile anche con le auto (fino a quota 1480 m) per poi seguire, dopo una breve impennata, la lunga cresta del monte che per buona parte coincide con il confine tra la Campania e il Molise. 

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17 Ottobre - Monte Mutria (1823 m s.l.m.)

Difficoltà: E (Escursionistico).

Tempo di percorrenza: 2 h

Distanza: 4,3 Km (complessivi tra andata e ritorno).

Dislivello: 350 m

Il Monte Mutria, luogo considerato sacro dai Sanniti, con i suoi 1823 m è la terza vetta del Matese. La sua posizione decentrata rispetto alle due maggiori vette, la Gallinola ed il Miletto, fa in modo che dalla sua sommità si possa godere di un magnifico panorama a 360°. Sono diversi i sentieri che conducono alla vetta, in questa occasione abbiamo utilizzato il più breve ed agevole con partenza da Bocca della Selva. La parte iniziale del tracciato (19A) è su strada asfaltata, quindi percorribile anche con le auto (fino a quota 1480 m) per poi seguire, dopo una breve impennata, la lunga cresta del monte che per buona parte coincide con il confine tra la Campania e il Molise. 

20 Ottobre - Il Pianellone

Difficoltà: T (Turistico, adatto a tutti).

Tempo di percorrenza: circa 1 h e 30'.

Dislivello: 150 m

Il "Pianellone" (1390 m) è una delle conche carsiche più ampie del Matese. Al limite meridionale del pianoro si trova un terrazza naturale che offre una spettacolare vista sul sottostante lago Matese. Il sentiero con partenza dal rifugio Monte Orso (1350 m), agevole e segnato, presenta un alternarsi di brevi salite e discese all'interno di magnifiche faggete e diviene pianeggiante una volta raggiunto il pianoro.

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21 Ottobre - Da Piedimonte al Lago Matese

Difficoltà: EE.

Distanza: 20,58 km

Tempo di percorrenza:  7 h e 46'.

Dislivello: 1356 m

Raggiungere il lago Matese utilizzando gli antichi sentieri che per secoli sono stati le uniche vie di collegamento tra la pianura alifana e i pascoli dei monti: un viaggio sulle orme dei nostri antenati. Da Piedimonte Matese è stata utilizzata la mulattiera che dalla parte alta della cittadina conduce a Castello del Matese. Da qui il percorso sebbene segnato diventa poco evidente perchè in parte cementato o asfaltato ed il sentiero viene in più punti attraversato dalla Strada Statale 158. Superato San Gregorio Matese dal passo di Santa Croce si imbocca l'ampio sentiero a gradoni (le Macchie) che conduce al monte Raspato per poi scendere sulla sponda sud del Lago Matese attraversando le magnifiche faggete del "Parco D'Amore".

27 Ottobre - Monte Favaracchi (1.219 m)