Coronella austriaca (Laurenti, 1768), conosciuta come colubro liscio, è uno dei rettili meno conosciuti del Matese. Si tratta di un colubride di piccole dimensioni con lunghezza media di 45-55 cm che solo eccezionalmente può raggiungere i 70 cm. Ha corpo slanciato di colore grigiastro con due-quattro serie longitudinali di macchie scure più o meno evidenti. Il capo affus...

Tra i serpenti italiani la Natrice tassellata (Natrix tessellata Laurenti, 1768) è quello maggiormente acquatico: ottima nuotatrice è in grado di rimanere sott'acqua per diverse ore e a differenza della biscia dal collare non si allontana mai molto dagli ambienti acquatici. Si tratta di un colubride di medie dimensioni lungo in media 50-80 cm ma che eccezionalmente può r...

Il ramarro occidentale (Lacerta bilineata Daudin,1802), è un sauro con abitudini diurne diffuso principalmente in Spagna, Francia, Italia, ma si può trovare anche in Svizzera e Germania. Vive in zone soleggiate, preferibilmente incolte, dove siano presenti cespugli e siepi in cui potersi nascondere.

Caratteri distintivi

Il corpo del ramarro occidentale è simile a quello di...

La paura dei serpenti è ben radicata nel mondo occidentale, basti pensare alla visione cristiana secondo la quale è proprio da un serpente tentatore che deriva l'origine del male del mondo. Nel nostro paese, la tradizione popolare si è particolarmente accanita nei confronti della vipera che ha la sfortuna di essere l'unico serpente velenoso del nostro territorio: intorno...

La testuggine palustre europea (Emys orbicularis Linnaeus, 1758) presenta un carapace ovale, liscio e poco convesso, unghie aguzze unite da una membrana; negli esemplari giovani il collo il capo e gli arti hanno macchioline o barre longitudinali  giallastre che spiccano sulla colorazione scura di fondo. Ha carapace lungo in media 15 cm, raramente oltre, con un peso che p...

I Lacertidi costituiscono un'importante e vasta famiglia di Sauri, diffusi in Europa, Asia e Africa. Presentano tutti forme più o meno slanciate, coda ben sviluppata e arti forti e robusti con 5 dita munite di unghie. Alcune specie sono caratterizzate da livree colorate che presentano però caratteri assai diversi a seconda della sottospecie e talvolta da individuo a indi...

L'assenza di zampe fa in modo che spesso venga confuso con un serpente ed il suo particolare modo di incedere non di rado lo rende vittima dell'innata quanto ingiustificata paura che molte persone hanno per tutto ciò che striscia. In realtà l'orbettino (Anguis fragilis Linnaeus, 1758) è  un sauro che nel corso dell'evoluzione ha perduto le zampe. La sua parentela con le...

 [Sul Matese non sono rari esemplari che presentano bande gialle lungo il corpo anche in età adulta.]

 

Sarà capitato a molti durante una passeggiata in campagna di imbattersi in una saetta nera e lucente che strisciando con movimenti rapidissimi attraversa  il sentiero o la strada che stavamo percorrendo cogliendoci di sorpresa. In genere il tutto si svolge in pochi secon...

Quando ci capita di incontrarla, il suo incedere rapido e zigzagante tra le rocce e i suoi colori mimetici potrebbero facilmente indurci a pensare che si tratti di un serpente ma un'osservazione più attenta ci permetterà di scorgere quattro piccole zampe: è la luscengola (Chalcides chalcides Linnaeus, 1758), uno dei rettili meno noti del Matese. Nonostante un corpo serpe...

 La testuggine comune o di Hermann (Testudo hermanni, Gmelin 1789) si riconosce sopratutto per avere l'apice della coda protetto da un robusto astuccio corneo e di regola 2 scudi sopracaudali, il maschio ha la coda più massiccia e più lunga della femmina. l'estremità posteriore del carapace è assai convessa, col margine libero piegato verso la coda e il piastrone nettame...

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Flora del Matese: Soldanella alpina L.

June 3, 2020

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