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Delle circa 120 specie di farfalle diurne segnalate per il Matese l'antiopa (Nymphalis antiopa Linnaeus, 1758) è una delle poche che dopo più di 5 anni di ricerche, non è stato possibile censire ed aggiungere alle gallerie fotografiche del sito MateseNostrum. Si tratta di una farfalla di grandi dimensioni, con apertura alare che può agevolmente supera...

Tra i rapaci notturni che frequentano il Matese, il gufo di palude (Asio flammeus Pontoppidan, 1763) è tra i meno osservati: si contano infatti solo sporadici avvistamenti nell'area matesina. Questa magnifica specie attraversa il nostro paese durante la migrazione invernale, quando dai siti di nidificazione del nord Europa si sposta verso i paesi con inverni meno rigidi...

Tra gli uccelli rapaci diurni del Matese il gheppio (Falco tinnunculus Linnaeus, 1758) è la specie più comune ed anche quella di dimensioni minori. Ha infatti una lunghezza totale di soli 30-34 cm, un'apertura alare di 68-74 cm e pesa 110-270 g.

E’ facile osservare questi magnifici uccelli mentre scrutano il territorio di caccia appollaiati sui pali o sui cavi delle linee...

I sesidi (Sesiidae) sono una famiglia di falene specializzate nell'imitare altri insetti imenotteri armati di pungiglione. L'evoluzione ha portato queste innocue e inermi falene ad assumere l'aspetto e talvolta anche il comportamento di vespe e calabroni: si tratta del cosidetto mimetismo batesiano che si verifica quando una specie animale innocua sfrutta la sua somiglia...

Dal 2015 ad oggi le nostre ricerche sul campo hanno portato alla individuazione di ben 18 specie di lepidotteri, tra farfalle e falene, che non risultavano ancora segnalate per i monti del Matese. In molti casi si tratta di specie piuttosto comuni e il fatto che non fossero mai state censite in precedenza è imputabile unicamente al difetto di ricerca: l'entomofauna del M...

L'Azzurrina di Mercurio (Coenagrion mercuriale Charpentier, 1840) è una delle specie di libellule più minacciate del nostro paese. Il nome fa riferimento al caratteristico disegno presente sul secondo segmento addominale dei maschi che ricorda l'elmo di Mercurio. La specie risulta segnalata in Piemonte ed in quasi tutte le regioni dell'Italia centro-meridionale (manca in...

Coronella austriaca (Laurenti, 1768), conosciuta come colubro liscio, è uno dei rettili meno conosciuti del Matese. Si tratta di un colubride di piccole dimensioni con lunghezza media di 45-55 cm che solo eccezionalmente può raggiungere i 70 cm. Ha corpo slanciato di colore grigiastro con due-quattro serie longitudinali di macchie scure più o meno evidenti. Il capo affus...

Le nostre continue ricerche sul campo nei giorni scorsi ci hanno consentito di aggiungere una nuova specie di farfalla a quelle già segnalate per il Matese: Apatura ilia (Denis & Schiffermuller, 1775). Questa appariscente farfalla frequenta soprattutto i boschi ripariali planiziali, ambienti sempre più rari nel nostro paese, ove siano presenti pioppi e salici, le larve i...

Famiglia : Accipitridae

Genere: Buteo

Specie : Buteo buteo buteo (Linnaeus, 1758).

La poiana insieme al gheppio è il rapace più comune delle nostre montagne.

Generalmente solitaria, mostra comportamento gregario solo durante l’attività migratoria. Questo magnifico uccello ha un'apertura alare di 115-140 cm, il corpo è tozzo e somiglia ad una piccola aquila. La colorazione de...

Il granchio di fiume (Potamon fluviatile Herbst, 1785) è un crostaceo della famiglia Potamidae un tempo diffuso in molti paesi del bacino del Mediterraneo, compreso il Nord Africa e la penisola Balcanica. Oggi si rinviene solo in Grecia, Albania, Croazia, Malta e Italia. Nel nostro paese è presente in Trentino, Lombardia, Veneto ed in gran parte delle regioni del versant...

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Flora del Matese: Soldanella alpina L.

June 3, 2020

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