Italohippus albicornis è tra le specie più preziose dell'entomofauna del Matese, si rinviene infatti esclusivamente in una limitata area delle nostre montagne. La specie fu raccolta sul Colle del Monaco e descritta da La Greca nel 1948 come Chorthippus albicornis. Successivamente alcune caratteristiche morfologiche, tra queste le antenne leggermente clavate, la presenza...

I sesidi (Sesiidae) sono una famiglia di falene specializzate nell'imitare altri insetti imenotteri armati di pungiglione. L'evoluzione ha portato queste innocue e inermi falene ad assumere l'aspetto e talvolta anche il comportamento di vespe e calabroni: si tratta del cosidetto mimetismo batesiano che si verifica quando una specie animale innocua sfrutta la sua somiglia...

Dal 2015 ad oggi le nostre ricerche sul campo hanno portato alla individuazione di ben 18 specie di lepidotteri, tra farfalle e falene, che non risultavano ancora segnalate per i monti del Matese. In molti casi si tratta di specie piuttosto comuni e il fatto che non fossero mai state censite in precedenza è imputabile unicamente al difetto di ricerca: l'entomofauna del M...

L'Azzurrina di Mercurio (Coenagrion mercuriale Charpentier, 1840) è una delle specie di libellule più minacciate del nostro paese. Il nome fa riferimento al caratteristico disegno presente sul secondo segmento addominale dei maschi che ricorda l'elmo di Mercurio. La specie risulta segnalata in Piemonte ed in quasi tutte le regioni dell'Italia centro-meridionale (manca in...

Coronella austriaca (Laurenti, 1768), conosciuta come colubro liscio, è uno dei rettili meno conosciuti del Matese. Si tratta di un colubride di piccole dimensioni con lunghezza media di 45-55 cm che solo eccezionalmente può raggiungere i 70 cm. Ha corpo slanciato di colore grigiastro con due-quattro serie longitudinali di macchie scure più o meno evidenti. Il capo affus...

Tra i serpenti italiani la Natrice tassellata (Natrix tessellata Laurenti, 1768) è quello maggiormente acquatico: ottima nuotatrice è in grado di rimanere sott'acqua per diverse ore e a differenza della biscia dal collare non si allontana mai molto dagli ambienti acquatici. Si tratta di un colubride di medie dimensioni lungo in media 50-80 cm ma che eccezionalmente può r...

Il massiccio del Matese, come noto, è una delle catene montuose più rappresentative dell’Appennino meridionale. Situato a cavallo delle regioni Campania e Molise, si estende su una superficie di circa 1.440 km². Il picco, Monte Miletto, svetta ad un’altitudine di 2.050 m.

Il suo territorio è quasi interamente compreso entro tre Siti di Importanza Comunitaria (SIC, Diretti...

È ormai assodato che il legno morto e le vecchie piante cave non rappresentano una minaccia per la salute della foresta, al contrario, sono elementi essenziali per l’equilibrio dell’ecosistema. Ciononostante, tali ambienti vengono sistematicamente ancora puliti e privati dei tronchi di maggiori dimensioni, con conseguenti estinzioni locali di specie animali, specialmente...

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Flora del Matese: Soldanella alpina L.

June 3, 2020

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