Visti da vicino: il tritone crestato

Il Tritone crestato (Triturus carnifex Laurenti, 1768) è un anfibio urodelo (munito di coda) appartenente alla famiglia Salamandridae. La specie vive quasi esclusivamente nell'Italia peninsulare fino alla Calabria centrale, pur essendo sporadicamente presente in Austria, Slovenia, Croazia, Svizzera meridionale e Baviera. Tra i tritoni del Matese è quello di dimensioni maggiori: può raggiungere infatti una lunghezza totale di 21 cm. I maschi, di regola più piccoli delle femmine, presentano una cresta dentellata sul dorso che è assente nelle femmine dove è sostituita da un solco dorsale talvolta segnato da una striscia gialla. Nei maschi la coda compressa lateralmente presenta una vistosa ban

Parnassius mnemosyne: una specie a rischio

Parnassius mnemosyne è una farfalla della famiglia Papilionidae con un'apertura alare di circa 5-6 cm che si distingue facilmente dalle altre due specie di Parnassius italiane (P. apollo e P. phoebus) per l'assenza di ocelli rossi e per le dimensioni inferiori. Si tratta di una specie diffusa in un'ampia area che va dai Pirenei alle catene montuose dell'Europa centrale, ai Balcani, al Caucaso fino all'Iran e all'Asia centrale. In Italia è segnalata in tutte le regioni tranne che in Sardegna ed è presente in maniera discontinua lungo tutto l'arco alpino e lungo la dorsale appenninica fino alla Sicilia. Si rinviene dai 500 ai 2.200 m di altitudine (più frequentemente tra gli 800 e i 1.300 m) i

Visti da vicino: la testuggine di Hermann

La testuggine comune o di Hermann (Testudo hermanni, Gmelin 1789) si riconosce sopratutto per avere l'apice della coda protetto da un robusto astuccio corneo e di regola 2 scudi sopracaudali, il maschio ha la coda più massiccia e più lunga della femmina. l'estremità posteriore del carapace è assai convessa, col margine libero piegato verso la coda e il piastrone nettamente concavo (piatto o quasi nella femmina). La lunghezza si aggira sui 20-30 cm e il peso tra i 2 e i 4,5 kg. La specie è diffusa in Spagna, Francia meridionale, Corsica, Sardegna, Italia peninsulare, Sicilia (comprese piccole isole, dove è stata importata in epoca storica) e nei Balcani, frequenta ambienti aridi, macchie, ga

Visti da vicino: la natrice dal collare

La biscia o natrice dal collare (Natrix natrix Lacépède, 1789) è senza dubbio il più comune e diffuso tra i serpenti italiani. La specie è diffusa in un ampio areale che va dalla penisola iberica agli Urali e dalla Scandinavia all'Italia meridionale. E' inoltre presente in Asia Minore e in nord Africa, in Marocco,Tunisia e Algeria. Si tratta di una specie piuttosto variabile, per questo motivo suddivisa in diverse sottospecie la cui validità è attualmente piuttosto dibattuta tra gli addetti ai lavori. Nel nostro paese le sottospecie accettate sono due: Natrix natrix natrix (Lacépède,1789) diffusa nell'Italia settentrionale e N. n. helvetica (Lacépède, 1789) nel resto del paese, Sicilia ed i

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