In questi giorni Flora del Matese, il sito "satellite" di MateseNostrum, compie un decennio di attività: risale infatti al 6 luglio 2010 la pubblicazione del primo post con le illustrazioni della prima specie, sebbene a quel tempo fosse stata già raccolta una considerevole quantità di materiale fotografico pubblicato poi successivamente. Dieci anni di ricerche floristich...

Quando incominciammo ad interessarci ai lepidotteri del Matese, della diffusione di Melanargia arge (Sulzer, 1776) non si sapeva quasi nulla. In letteratura era infatti disponibile una sola segnalazione per il monte Maio (Volpe & Palmieri, 2001). Successivamente individuammo una seconda popolazione nei pressi di Cusano Mutri e, qualche anno più tardi, ne trovammo un'altr...

Delle 1.090 specie di piante individuate, catalogate e fotografate sul Matese dal 2010 ad oggi, Soldanella alpina è stata senza dubbio quella che più ci ha fatto penare e questo nonostante vi fossero già segnalazioni certe che ci indicavano dove cercare. Negli anni abbiamo effettuato decine di escursioni mirate, in diversi periodi dell'anno, spesso con la neve, ma questo...

Gagea bohemica (Zauschn.) Schult. & Schult. f., è una liliacea tutt'altro che comune sul massiccio del Matese. Nel marzo del 2016 individuammo per la prima volta una piccola popolazione di questa specie a circa 1800 m di quota sulle pendici meridionali del monte Miletto, proprio in corrispondenza del confine tra Campania e Molise. Quella stazione risultò poi essere l'uni...

[Ph.: wikimedia.org]

Delle circa 120 specie di farfalle diurne segnalate per il Matese l'antiopa (Nymphalis antiopa Linnaeus, 1758) è una delle poche che dopo più di 5 anni di ricerche, non è stato possibile censire ed aggiungere alle gallerie fotografiche del sito MateseNostrum. Si tratta di una farfalla di grandi dimensioni, con apertura alare che può agevolmente supera...

Tra i rapaci notturni che frequentano il Matese, il gufo di palude (Asio flammeus Pontoppidan, 1763) è tra i meno osservati: si contano infatti solo sporadici avvistamenti nell'area matesina. Questa magnifica specie attraversa il nostro paese durante la migrazione invernale, quando dai siti di nidificazione del nord Europa si sposta verso i paesi con inverni meno rigidi...

Nel mese di aprile di quest’anno (2019) numerose testate hanno dato ampio risalto alla notizia della scoperta nel Parco Nazionale del Gran Sasso di una nuova entità vegetale endemica dell’Appennino: Corydalis densiflora subsp. apennina. Qualcuno erroneamente parlava di “specie mai vista”, in realtà C. densiflora (Papaveraceae) era ben nota e da tempo agli addetti ai lavo...

Italohippus albicornis è tra le specie più preziose dell'entomofauna del Matese, si rinviene infatti esclusivamente in una limitata area delle nostre montagne. La specie fu raccolta sul Colle del Monaco e descritta da La Greca nel 1948 come Chorthippus albicornis. Successivamente alcune caratteristiche morfologiche, tra queste le antenne leggermente clavate, la presenza...

Tra gli uccelli rapaci diurni del Matese il gheppio (Falco tinnunculus Linnaeus, 1758) è la specie più comune ed anche quella di dimensioni minori. Ha infatti una lunghezza totale di soli 30-34 cm, un'apertura alare di 68-74 cm e pesa 110-270 g.

E’ facile osservare questi magnifici uccelli mentre scrutano il territorio di caccia appollaiati sui pali o sui cavi delle linee...

I sesidi (Sesiidae) sono una famiglia di falene specializzate nell'imitare altri insetti imenotteri armati di pungiglione. L'evoluzione ha portato queste innocue e inermi falene ad assumere l'aspetto e talvolta anche il comportamento di vespe e calabroni: si tratta del cosidetto mimetismo batesiano che si verifica quando una specie animale innocua sfrutta la sua somiglia...

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Ancora una nuova entità per la flora del Matese: Centaurea arachnoidea subsp. adonidifolia.

July 6, 2020

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